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RISULTATI

Lago di Alleghe

L’andamento dei valori di temperatura sulle colonne dei due punti di indagine mostra una sostanziale somiglianza con quanto registrato nel corso delle indagini precedenti. Manca una vera stratificazione termica tant’è che la differenza tra i valori massimi e minimi è contenuta, soprattutto nel punto 80, con un delta di soli 5.4°C dovuto agli apporti freddi dell’immissario, mentre nel punto 81, dove l’acqua subisce un maggior riscaldamento superficiale, è di 9,2°C (Tab 1, Fig. 1a ). Il gradiente del punto 80 è identico a quello registrato nel 2003 mentre nel punto 81 è leggermente più alto, con 1.31°C/m rispetto allo 0.75 °C/m dello scorso anno ed ai valori degli anni precedenti, la cui causa è solamente da ricercarsi nella diversa condizione climatica.

I valori dell’ossigeno disciolto evidenziano un andamento molto simile al 2003 per quanto riguarda il punto 81, con un massimo che differisce di solo un decimo di grado, con però una sovrasaturazione che si spinge fino ai 6 metri di profondità su otto totali. Invece nel punto 80 non è stata registrata alcuna sovrasaturazione a differenza del 2003 dove i primi 3 metri mostravano un contenuto di ossigeno oltre il 100%. I minimi appaiono, soprattutto nel punto 81, di buon tenore, garantendo una buona ossigenazione di fondo con gradienti simili a quanto osservato nel 2003 (Tab. 1, Fig 1b).

punto 80
punto 81

metri

temp.

oss.disc.

oss. %

temp.

oss.disc.

oss. %

0,0

16,3

8,9

95,4

19,1

10,5

118,9

1,0

16,3

9.0

96,5

16,2

10,6

113,5

2,0

16,2

9,1

97,4

15,0

10,8

113,0

3,0

15,9

9.0

95,8

13,8

11.0

112,3

4,0

14,6

8,5

88,1

13,2

11,2

112,9

5,0

13,5

8,2

83,1

13,0

11.0

110,4

6,0

13,0

7,7

77,2

12,5

9,2

91,3

7,0

11,2

7,6

73,3

9,9

6,6

61,8

8,0

10,9

5,9

56,4

9,0

10,0

Tab. 1 - Valori di temperatura, ossigeno disciolto e percentuale nei tre punti d'indagine.


Il chimismo di base delle acque del lago mostrano una presenza media di fosforo pari a 0.018mg/l, che costituisce il valore più basso dal 1994 ad oggi e simile al valore del 2002. Rispetto al 2003 si osserva un calo di oltre la metà e si può solo ipotizzare che ci sia stato un utilizzo maggiore di questo nutriente da parte della comunità algale.

Anni ‘94 ‘95 ‘96 ‘97 ‘98 ‘99 ‘00 ‘01 ‘02 ‘03 '04
Fosforo totale (mg/l) 0.045 0.042 0.020 0.030 0.030 0.032 0.021 0.034 0.019 0.046 0.018

Dopo l’impennata dello scorso anno del valore della conducibilità, si registra un ritorno a valori più contenuti e, salvo i valori del ’94 e ’98, è il più basso registrato nel decennio di indagini.

Anni ‘94 ‘95 ‘96 ‘97 ‘98 ‘99 ‘00 ‘01 ‘02 ‘03 '04
Conducibilitΰ (μS/cm) 192 551 294 401 228 444 344 328 317 448 287

Dopo i buoni valori di trasparenza del 2003, che in effetti erano sembrati un po’ fuori tendenza, nel 2004 si osserva un riallinearsi della trasparenza su valori più vicini alla media di tutti gli anni precedenti. Il valore di 1,75 m appare comunque in assoluto piuttosto basso e le possibili cause sono sempre legate alla presenza di particelle in sospensione e di alghe, confermato anche dal valore di clorofilla ”a” presente nel campione. La tabella seguente mostra l’andamento dei valori medi annuali di questo parametro.

Anni ‘94 ‘95 ‘96 ‘97 ‘98 ‘99 ‘00 ‘01 ‘02 ‘03 '04
Disco Secchi  (m)   2.20 1.60 1.40 3.20 1.40 1.55 1.20 0.85 1.85 4.15 1.75

Come accennato poco sopra, il contenuto di clorofilla rilevato dall’analisi presenta un valore medio piuttosto alto con 11.5 mg/m3, che risulta essere il secondo valore più alto, dopo quello del 2002, tra quelli registrati dal 1994 ad oggi. Tale risultato può essere messo in relazione solo alla presenza di alghe planctoniche, le stesse che probabilmente hanno provocato una drastica diminuzione della trasparenza. I valori di Ds e Chl”a” sembrano confermare tale ipotesi trovandosi inversamente correlati dalla relazione DS(m) = 5.52*Chla-0.47.

Anni ‘94 ‘95 ‘96 ‘97 ‘98 ‘99 ‘00 ‘01 ‘02 '03 '04
Clorofilla"a"(mg/ m3)   7.18 8.51 7.00 9.66 7.31 8.40 1.09 4.85 12.4 2.07 11.5

Il popolamento zooplanctonico del lago è dominato dai Fillopodi con la specie Daphnia longispina con oltre il 49.9% nel punto 80 e il 42.3% nel punto 81, e dalla presenza della Bosmina longirostris con il 22% e 19%.
I Copepodi del genere Cyclops streenus rappresentano solo il 7% del totale zooplanctonico. I Rotiferi in questo lago sono stati sempre poco rappresentati e si notano con percentuali minori Asplanchna priodonta, Keratella quadrata e Keratella cochlearis.
La comunità fitopalnctonica mostra un ridimensionamento delle presenze delle Diatomee rispetto lo scorso anno, passando dal 70% al 36% e 23%, mentre acquistano dominanza le Cloroficee con 43,4% e 52.7% rispettivamente nei punti 80 e 81. Tra queste non si notano specie particolarmente presenti e le percentuali sono abbastanza distribuite (Tab. 8).
Continuano ad essere assenti le Cianoficee, mentre mostrano una significativa presenza le Peridinee che raggiungono quasi il 12% con la specie Ceratium hirudinella.

Punto famiglia
80
81
Dia
36.0
23.1
Con
4.7
9.7
Clo
43.4
52.1
Per
11.8
7.1
Cri
3.1
8.0
totale
100
100

Legenda:
cia = cianoficee
dia = diatomee
xan = xantoficee
con = coniugatoficee
clo = cloroficee
per = peridinee
cri = crisoficee
cry = criptoficee