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| RISULTATI Lago di Alleghe L’andamento dei valori di temperatura sulle colonne dei due punti
di indagine mostra una sostanziale somiglianza con quanto registrato nel
corso delle indagini precedenti. Manca una vera stratificazione termica
tant’è che la differenza tra i valori massimi e minimi è
contenuta, soprattutto nel punto 80, con un delta di soli 5.4°C dovuto
agli apporti freddi dell’immissario, mentre nel punto 81, dove l’acqua
subisce un maggior riscaldamento superficiale, è di 9,2°C (Tab
1, Fig. 1a ). Il gradiente del punto 80 è identico a quello registrato
nel 2003 mentre nel punto 81 è leggermente più alto, con
1.31°C/m rispetto allo 0.75 °C/m dello scorso anno ed ai valori
degli anni precedenti, la cui causa è solamente da ricercarsi nella
diversa condizione climatica.
Il chimismo di base delle acque del lago mostrano una presenza media di fosforo pari a 0.018mg/l, che costituisce il valore più basso dal 1994 ad oggi e simile al valore del 2002. Rispetto al 2003 si osserva un calo di oltre la metà e si può solo ipotizzare che ci sia stato un utilizzo maggiore di questo nutriente da parte della comunità algale.
Dopo l’impennata dello scorso anno del valore della conducibilità, si registra un ritorno a valori più contenuti e, salvo i valori del ’94 e ’98, è il più basso registrato nel decennio di indagini.
Dopo i buoni valori di trasparenza del 2003, che in effetti erano sembrati un po’ fuori tendenza, nel 2004 si osserva un riallinearsi della trasparenza su valori più vicini alla media di tutti gli anni precedenti. Il valore di 1,75 m appare comunque in assoluto piuttosto basso e le possibili cause sono sempre legate alla presenza di particelle in sospensione e di alghe, confermato anche dal valore di clorofilla ”a” presente nel campione. La tabella seguente mostra l’andamento dei valori medi annuali di questo parametro.
Come accennato poco sopra, il contenuto di clorofilla rilevato dall’analisi presenta un valore medio piuttosto alto con 11.5 mg/m3, che risulta essere il secondo valore più alto, dopo quello del 2002, tra quelli registrati dal 1994 ad oggi. Tale risultato può essere messo in relazione solo alla presenza di alghe planctoniche, le stesse che probabilmente hanno provocato una drastica diminuzione della trasparenza. I valori di Ds e Chl”a” sembrano confermare tale ipotesi trovandosi inversamente correlati dalla relazione DS(m) = 5.52*Chla-0.47.
Il popolamento zooplanctonico del lago è dominato
dai Fillopodi con la specie Daphnia longispina con oltre il 49.9%
nel punto 80 e il 42.3% nel punto 81, e dalla presenza della Bosmina
longirostris con il 22% e 19%.
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