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A. Quantitative CONCLUSIONI METODI

ANALISI DEI RISULTATI DELLE ANALISI MACROBENTONICHE QUANTITATIVE

Nelle tabelle e nelle figure che seguono sono evidenziati, per ciascuna stazione, i ruoli trofici degli organismi rinvenuti nei vari campionamenti, suddivisi in periodi di monitoraggio ed in tipologia buca o raschio, con a fianco il totale ottenuto per ogni singola stazione. Si precisa che il totale è stato ottenuto ricalcolando le frequenze percentuali sulla somma degli organismi rinvenuti nelle due diverse tipologie.

FIUME PIAVE - PERAROLO

RUOLI TROFICI


04-07-2006

09-10-2006


BUCA

RASCHIO

TOTALE

BUCA

RASCHIO

TOTALE

Raccoglitori (R)

846

546

1392

534

484

1018

Filtratori (F)

8

11

19

798

424

1222

Raschiatori (S)

686

594

1280

945

1185

2130

Trituratori (T)

505

454

959

32

99

130

Predatori (P)

37

89

126

270

77

347

Altro (A)

0

2

2

0

2

2

Totale

2082

1695

3777

2578

2271

4849

% Raccoglitori (R)

40,6

32,2

36,9

20,7

21,3

21,0

% Filtratori (F)

0,4

0,6

0,5

30,9

18,7

25,2

% Raschiatori (S)

33,0

35,0

33,9

36,6

52,2

43,9

% Trituratori (T)

24,3

26,8

25,4

1,2

4,3

2,7

% Predatori (P)

1,8

5,3

3,3

10,5

3,4

7,2

% Altro (A)

0,0

0,1

0,1

0,0

0,1

0,0

Totale

100

100

100

100

100

100

T/R

0,60

0,83

0,69

0,06

0,20

0,13

T/(R+F)

0,59

0,82

0,68

0,02

0,11

0,06

T/S

0,74

0,76

0,75

0,03

0,08

0,06

P/(TOT-P)

0,02

0,06

0,03

0,12

0,04

0,08

La comunità macrobentonica di luglio è caratterizzata dalla prevalenza percentuale di due ruoli trofici legati alla presenza di materia organica fine (FPOM), cioè raccoglitori e raschiatori. I primi rappresentano il 36.9% della comunità ed i secondi il 33.9%. Buona, soprattutto rispetto al trend storico, la percentuale dei trituratori, che supera il 25%.
In ottobre il ruolo trofico predominante è quello dei raschiatori che da solo rappresenta il 43.9% della comunità. La percentuale rimanente viene occupata quasi esclusivamente da filtratori e raccoglitori, che insieme rappresentano oltre il 46% della comunità. Rispetto al precedente monitoraggio si legge un notevole scadimento nella ripartizione dei diversi ruoli trofici, sottolineata soprattutto dalla scomparsa dei trituratori, che si riducono ad appena il 2.7%.
Anche l’analisi dei rapporti stimati sottolinea la notevole diversità delle due comunità. Infatti in luglio tutti i rapporti con al numeratore i trituratori sono superiori allo 0.6, mentre in ottobre gli stessi si avvicinano allo 0, evidenziando la forte carenza del ruolo trofico che, nutrendosi di materia organica non ancora decomposta (CPOM), dovrebbe essere predominante in questo tipo di ambiente.
I dati storici evidenziano che questo tratto di Piave è generalmente caratterizzato da un eccesso di raccoglitori e raschiatori a discapito dei trituratori. Tale ripartizione trofica è correlabile sia al fatto che ci troviamo a valle di due dighe, per cui si verifica un minor apporto di strutture grossolane che vengono fermate più a monte, sia al fatto che vi è un elevato tenore di materia organica fine depositata sul fondo che a sua volta favorisce lo sviluppo della copertura perifitica.
Nelle seguenti figure si evidenzia la percentuale dei diversi ruoli trofici per il periodo1999-2006 ed i rapporti stimati quest’anno tra i gruppi trofico-funzionali per abbondanza relativa.

FIUME PIAVE - LONGHERE

RUOLI TROFICI


04-07-2006

10-10-2006


BUCA

RASCHIO

TOTALE

BUCA

RASCHIO

TOTALE

Raccoglitori (R)

404

229

633

65

116

181

Filtratori (F)

87

41

127

19

31

50

Raschiatori (S)

290

163

453

77

108

185

Trituratori (T)

46

16

63

2

5

7

Predatori (P)

345

169

514

46

100

146

Altro (A)

4

2

6

0

0

0

Totale

1175

620

1795

209

360

569

% Raccoglitori (R)

34,4

36,9

35,3

31,2

32,2

31,8

% Filtratori (F)

7,4

6,6

7,1

9,1

8,6

8,8

% Raschiatori (S)

24,6

26,3

25,2

36,8

30,0

32,5

% Trituratori (T)

3,9

2,6

3,5

1,1

1,3

1,2

% Predatori (P)

29,3

27,2

28,6

21,9

27,9

25,7

% Altro (A)

0,3

0,3

0,3

0,0

0,0

0,0

Totale

100

100

100

100

100

100

T/R

0,11

0,07

0,10

0,03

0,04

0,04

T/(R+F)

0,09

0,06

0,08

0,03

0,03

0,03

T/S

0,16

0,10

0,14

0,03

0,04

0,04

P/(TOT-P)

0,42

0,37

0,40

0,28

0,39

0,35

Questo tratto di fiume Piave è caratterizzato, in entrambi i periodi di campionamento, dalla prevalenza di raccoglitori (35.3% in luglio e 31.8% in ottobre) e raschiatori (25.2% in luglio e 32.5% in ottobre). Questi due ruoli trofici sono tipici di ambienti ad elevato tenore di materia organica fine e non di un ambiente intermedio tra la zona prettamente rithrale ed il tratto medio dell’asta fluviale del Piave, come è appunto la stazione di Longhere. Lo squilibrio della catena alimentare è inoltre sottolineato dall’esubero di predatori che pur necessari non devono mai essere presenti come uno dei ruoli trofici dominanti.
Quanto appena descritto è evidenziato ancor meglio dai rapporti stimati tra il numero dei trituratori ed il numero di raccoglitori (R), collettori (R+F) e raschiatori (S), che risultano sempre sbilanciati a favore dei ruoli trofici peculiari di ambienti ricchi di materia organica in avanzato stato di decomposizione. In parallelo il rapporto stimato tra i predatori ed il resto della comunità (P/(TOT-P)) è decisamente alto, indicando un esubero dei predatori rispetto ai restanti componenti della catena trofica.
Storicamente questa stazione è sempre stata caratterizzata da un’elevata quantità di raccoglitori e raschiatori e da un contenuto numero di trituratori. In pratica questo tratto di Piave si caratterizza per una scarsa ritenzione di sostanza organica sotto forma di strutture grossolane (CPOM) ma nel contempo per l’accumulo sul fondo di elevate quantità di particelle fini di detrito organico (FPOM).
Inoltre, a partire dalla magra del 2002, con una sola eccezione nella morbida del 2004, la percentuale dei predatori si mantiene al di sopra del 20%, sottolineando la mancanza di un’adeguata strutturazione tra i diversi ruoli trofici.
Nelle seguenti figure si riportano le percentuali storiche dei diversi ruoli trofici ed i rapporti stimati quest’anno tra i gruppi trofico-funzionali per abbondanza relativa.

FIUME PIAVE - BUSCHE

RUOLI TROFICI


04-07-2006

06-10-2006


BUCA

RASCHIO

TOTALE

BUCA

RASCHIO

TOTALE

Raccoglitori (R)

727

701

1428

36

105

141

Filtratori (F)

42

45

87

12

25

37

Raschiatori (S)

552

575

1127

80

252

332

Trituratori (T)

109

112

221

15

30

45

Predatori (P)

178

174

351

33

46

79

Altro (A)

0

1

1

0

0

0

Totale

1608

1607

3215

176

458

634

% Raccoglitori (R)

45,2

43,6

44,4

20,5

22,9

22,3

% Filtratori (F)

2,6

2,8

2,7

7,0

5,4

5,8

% Raschiatori (S)

34,3

35,8

35,1

45,5

55,1

52,4

% Trituratori (T)

6,8

7,0

6,9

8,4

6,5

7,1

% Predatori (P)

11,0

10,8

10,9

18,6

10,1

12,4

% Altro (A)

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

Totale

100

100

100

100

100

100

T/R

0,15

0,16

0,15

0,41

0,28

0,32

T/(R+F)

0,14

0,15

0,15

0,31

0,23

0,25

T/S

0,20

0,20

0,20

0,18

0,12

0,13

P/(TOT-P)

0,12

0,12

0,12

0,23

0,11

0,14

I risultati dei due periodi di campionamento sono molto simili e si caratterizzano per la prevalenza quantitativa di raccoglitori (44.4% in luglio e 22.3% in ottobre) e raschiatori (35.1% in luglio e 52.4% in ottobre). La predominanza di due ruoli trofici legati alla presenza di materia organica fine (FPOM) si correla bene alla zona biogeografica di Busche, che rappresenta il tratto medio del fiume Piave. Infatti procedendo verso valle lungo l’asta principale di un corpo idrico la demolizione delle struttura grossolane accumulatasi lungo il suo percorso aumenta in modo progressivo. Risulta tuttavia anomala l’esigua percentuale di trituratori, decisamente sottodimensionata per questo ambiente in cui comunque l’apporto di strutture grossolane resta elevato.
L’analisi dei rapporti stimati evidenzia che il ruolo trofico meno rappresentato in questo tratto fluviale è quello dei trituratori, infatti in entrambi i periodi di monitoraggio il quoziente di T/R, T/(R+F) e T/F è molto basso.
I dati storici evidenziano che questo tratto è mediamente caratterizzato dalla prevalenza di raccoglitori e raschiatori, con solo sporadici aumenti dei filtratori nel giugno 2003 e 2004, e nel contempo dalla carenza di trituratori, che non superano mai il 10%.
Nelle seguenti figure si riportano le percentuali storiche dei diversi ruoli trofici ed i rapporti stimati quest’anno tra i gruppi trofico-funzionali per abbondanza relativa.

TORRENTE CORDEVOLE - PERON

RUOLI TROFICI


04-07-2006

06-10-2006


BUCA

RASCHIO

TOTALE

BUCA

RASCHIO

TOTALE

Raccoglitori (R)

113

362

475

72

48

119

Filtratori (F)

7

20

27

16

18

34

Raschiatori (S)

104

345

449

281

182

463

Trituratori (T)

48

76

124

10

9

18

Predatori (P)

29

70

99

57

34

91

Altro (A)

0

0

0

0

1

1

Totale

301

873

1174

435

291

726

% Raccoglitori (R)

37,6

41,5

40,5

16,4

16,4

16,4

% Filtratori (F)

2,3

2,3

2,3

3,7

6,1

4,7

% Raschiatori (S)

34,5

39,5

38,2

64,6

62,5

63,8

% Trituratori (T)

16,0

8,7

10,5

2,2

3,0

2,5

% Predatori (P)

9,6

8,1

8,5

13,0

11,7

12,5

% Altro (A)

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

0,1

Totale

100

100

100

100

100

100

T/R

0,42

0,21

0,26

0,14

0,18

0,15

T/(R+F)

0,40

0,20

0,25

0,11

0,13

0,12

T/S

0,46

0,22

0,28

0,03

0,05

0,04

P/(TOT-P)

0,11

0,09

0,09

0,15

0,13

0,14

I due periodi di campionamento presentano alcune differenze nella ripartizione trofica. Il mese di luglio è caratterizzato dalla predominanza di raccoglitori e raschiatori, le cui percentuali sono pari rispettivamente al 40.4% ed al 38.2%. In ottobre invece sono i raschiatori a formare da soli oltre il 60% della comunità macrobentonica.
L’analisi dei rapporti stimati T/R, T/(R+F) e T/S evidenzia che i trituratori rappresentano un anello secondario della catena alimentare, infatti tutti i quozienti si avvicinano a zero.
Questo tratto di torrente Cordevole è quindi caratterizzato da scarsi apporti di particolato organico grossolano, infatti i trituratori scarseggiano, ma da buoni apporti di materia organica fine (FPOM), che da un lato favoriscono la presenza di raccoglitori e dall’altro favoriscono lo sviluppo del perifiton, fonte alimentare dei raschiatori.
I dati storici evidenziano un unico episodio di notevole squilibrio trofico verificatosi nella morbida del 2002 in cui un notevole carico organico fine di natura antropica aveva provocato un’esplosione demografica dei filtratori. Per il resto la struttura trofica media rientra nei risultati di quest’anno evidenziando soprattutto la carenza del ruolo trofico che dovrebbe essere predominante in questo tipo di ambito geografico e cioè i trituratori.

MIS - GRON

RUOLI TROFICI


04-07-2006

06-10-2006


BUCA

RASCHIO

TOTALE

BUCA

RASCHIO

TOTALE

Raccoglitori (R)

757

938

1695

269

303

572

Filtratori (F)

66

381

446

68

94

162

Raschiatori (S)

658

924

1582

398

579

977

Trituratori (T)

149

84

233

64

322

386

Predatori (P)

241

594

836

80

143

223

Altro (A)

2

4

6

4

12

16

Totale

1873

2924

4797

883

1453

2336

% Raccoglitori (R)

40,4

32,1

35,3

30,4

20,8

24,5

% Filtratori (F)

3,5

13,0

9,3

7,7

6,5

6,9

% Raschiatori (S)

35,1

31,6

33,0

45,1

39,9

41,8

% Trituratori (T)

8,0

2,9

4,8

7,3

22,1

16,5

% Predatori (P)

12,9

20,3

17,4

9,0

9,9

9,5

% Altro (A)

0,1

0,1

0,1

0,4

0,8

0,7

Totale

100

100

100

100

100

100

T/R

0,20

0,09

0,14

0,24

1,06

0,68

T/(R+F)

0,18

0,06

0,11

0,19

0,81

0,53

T/S

0,23

0,09

0,15

0,16

0,56

0,40

P/(TOT-P)

0,15

0,26

0,21

0,10

0,11

0,11

In località Gron, nel mese di luglio, raccoglitori e raschiatori rappresentano quasi il 70% dell’intera comunità, con percentuali quasi equivalenti e pari rispettivamente al 35.3% ed al 33%. A questi si aggiungono come terzo ruolo trofico maggiormente rappresentato quello dei predatori con il 17.4%. Filtratori e trituratori sono invece presenti con percentuali molto contenute: 9.3% i primi e 4.8% i secondi.
In ottobre la percentuale dei raschiatori sale al 41.8% e quella dei raccoglitori cala al 24.5%; nel contempo compare il 16.5% di trituratori. I filtratori mantengono una percentuale contenuta, 6.9%, mentre i predatori si ridimensionano al 9.5%.
I rapporti stimati T/R, T/(R+F) e T/S del primo periodo di campionamento sono tutti particolarmente vicini allo zero evidenziando che i trituratori, peculiari dei tratti rithrali, rappresentano solo un anello secondario della catena alimentare. Gli stessi rapporti stimati del secondo periodo di campionamento evidenziano invece una migliore struttura trofica soprattutto nel rapporto tra trituratori e raccoglitori (T/R=0.68) e tra trituratori e collettori (T/(R+F)=0.53), mentre il rapporto tra trituratori e raschiatori resta ancora notevolmente sbilanciato a favore di questi ultimi (T/S=0.40).
Interessante inoltre osservare il risultato del rapporto tra i predatori ed il resto dei ruoli trofici che in luglio risulta particolarmente elevato segnalando un esubero dei predatori, mentre in ottobre rientra nei range attesi.
Questa sezione torrentizia è fortemente condizionata dalla presenza della diga di Mis e dagli scarichi del comune di Sospirolo, su cui un’eccessiva riduzione della portata idrica provoca un aumento del materiale organico sedimentato e quindi l’esubero di raccoglitori e raschiatori. Lo squilibrio trofico di quest’anno trova comunque conferma anche nella sequenza storica in cui si leggono anche probabili sporadici aumenti di materia fine ed ultrafine in sospensione (FPOM e UPOM), soprattutto nel gennaio 2001, in cui i filtratori superavano l’80%.

CONCLUSIONI DELLE ANALISI MACROBENTONICHE QUANTITATIVE

Nella seguente figura vengono messe a confronto le densità di luglio con quelle di ottobre per le cinque stazioni indagate durante il 2007.

Le densità della prima campagna, con la sola eccezione della stazione di Perarolo, sono sempre più elevate rispetto a quelle della seconda. Tale considerazione è valida sia per l’asta principale del Piave che per il torrente Cordevole ed il suo affluente, torrente Mis.
Nella seguente figura viene comparato il numero totale dei taxa rinvenuti in ogni singolo campione delle due campagne di indagine.


Il confronto tra numero totale di taxa non evidenzia un trend lineare per i due periodi, tuttavia si nota una certa sovrapposizione dei risultati per le stazioni di Longhere e Busche, per la stazione di Perarolo una maggiore diversità interspecifica in ottobre.
Il paragone tra Cordevole e Mis evidenzia invece una diversità molto più elevata per quest’ultimo torrente in entrambi i periodi di monitoraggio.
Solo per la stazione di Busche e per quella del Mis ad una maggiore densità non corrisponde una maggiore diversità interpecifica, infatti in luglio la densità di Busche è pari a 9.742 ind/m² mentre a ottobre scende a 1.921 ind/m², tuttavia il numero dei taxa sale da 23 a 25. In parallelo anche nel Mis una densità dimezzata nel secondo periodo di campionamento (da 14.536 ind/m² a 7.079 ind/m²) corrisponde ad un aumento del numero dei taxa da 33 a 34.
E’ anche interessante confrontare le percentuali dei diversi ruoli trofici per il mese di luglio e per quello di ottobre.

In generale sia l’asta principale del fiume Piave sia i torrenti Cordevole e Mis, sono caratterizzati, in luglio, dalla prevalenza di raschiatori e raccoglitori, accompagnati solo nella stazione di Longhere da percentuali simili di predatori.

In ottobre i torrenti Cordevole e Mis sono accomunati dalla netta prevalenza dei raschiatori sugli altri componenti della catena trofica. Per il fiume Piave si riconferma l’elevata presenza di raschiatori e raccoglitori. I due ruoli trofici sono però associati a percentuali simili di filtratori a Perarolo e di predatori a Longhere.