| FIUME PIAVE - LONGHERE
Nella successiva figura vengono riportati i risultati di densità,
espressi come individui al metro cubo, rinvenuti nei vari campionamenti.

In questa stazione, posta all’altezza del comune di Ponte nelle
Alpi, sono stati ottenuti dati molto discordanti durante i quattro anni
di studio.
Nella primavera del 2001 il campionamento ha fatto registrare densità
abbastanza elevate, con una media di circa 13 ind/m3 nei due subcampioni.
In settembre, a causa di una portata idrica notevole, non è stato
possibile attraversare il fiume e collocare i campionatori su entrambe
le rive; i tubi sono stati messi entrambi sulla riva sinistra, uno in
acque più calme (denominato sponda sx) ed uno in corrente (sponda
dx). E’ possibile notare che, come è logico aspettarsi, nel
tubo posto in corrente è stato rinvenuto un numero discreto di
individui con una densità di 8,87 ind/m3, nella zona di acque quasi
ferme invece gli individui rinvenuti in totale sono stati solo 80, con
una densità di 0,379 ind/m3.
Nell’estate del 2002, contrariamente a quanto atteso, le densità
dei macroinvertebrati risultavano contenute (0,52 ind/m³ e 0,65 ind/m³),
a differenza di quanto invece rilevato nel 2001 (13,9 ind/m³ e 10,9
ind/m³); in autunno si assistette invece ad una notevole ripresa
(10,9 ind/m³ e 9,7 ind/m³), con valori simili a quanto rilevato
nell'estate precedente. L’andamento registrato durante il 2002 è
stato messo in relazione a quello delle portate del periodo precedente
le due indagini. Tanto aveva spiegato i valori estremamente contenuti
che si erano registrati nel periodo estivo, in cui le comunità
macrobenthoniche avevano subito, per effetto “washing away”,
un notevole depauperamento.
I risultati del 2003, che riportavano valori in lieve ripresa nel corso
dell’anno ma con un drastico calo nel periodo primaverile, erano
ancora una volta condizionati dai rilasci a valle della traversa di Soverzene.
I dati idrologici mostravano infatti un andamento delle portate alquanto
anomalo con un forte picco prolungato durante la stagione estiva, periodo,
vale la pena ricordarlo, estremamente siccitoso. In giugno, i valori riscontrati,
se pur in netta ripresa rispetto al dato del 2002 risultavano abbastanza
contenuti, con un valore medio di 1,57 ind/m3; in settembre il valore
medio si attestava sui 2,49 ind/m3, mentre nei due anni precedenti, in
questo stesso periodo, si erano registrati dei valori molto superiori.
Evidentemente il prolungato periodo di piena estivo aveva prodotto un
effetto negativo sul fenomeno del drift.
Anche quest’anno ci siamo rifatti agli andamenti di portata dell’unica
stazione di rilievo disponibile, a valle dello sbarramento di Soverzene,
anche se posizionata dopo l’immissione del fiumicello Rai. La stazione
di rilievo quindi non ci permette una lettura del dato reale sulla nostra
stazione di campionamento ma ci rende un’idea delle fluttuazioni
di portata nel corso dell’anno.
Piave a Ponte nelle Alpi

Gli individui driftati al metro cubo risultano quest’anno notevolmente
ridotti in entrambi i periodi di rilievo, infatti in media nel mese di
giugno la densità del driftato è pari a 1,035 ind/m3 ed
a settembre a 0,707 ind/m3.
Nelle seguenti tabelle vengono riportati i risultati analitici delle ultime
due campagne di indagine.
| PIAVE
- LONGHERE |
| DRIFT
(DX) |
| 8-9 GIUGNO
2004 |
| Unitą Sistematiche
rinvenute |
N° |
Ind/m3 |
% |
| Leuctra |
3 |
0,016 |
1,84 |
| Baėtis |
2 |
0,011 |
1,23 |
| Ephemerella |
2 |
0,011 |
1,23 |
| DYTISCIDAE (adulti) |
1 |
0,005 |
0,61 |
| CHIRONOMIDAE (larve) |
41 |
0,224 |
25,15 |
| ESOGENI |
114 |
0,622 |
69,94 |
| N°
Totale di individui |
163 |
| Totale
Ind/m3 |
0,889 |
| N°Totale
di taxa |
6 |
|
| PIAVE
LONGHERE |
| DRIFT
(SX) |
| 8-9 GIUGNO
2004 |
| Unitą Sistematiche
rinvenute |
N° |
Ind/m3 |
% |
| Leuctra |
3 |
0,011 |
0,95 |
| Cloroperla |
1 |
0,004 |
0,32 |
| Baėtis |
16 |
0,060 |
5,05 |
| CHIRONOMIDAE (larve) |
126 |
0,470 |
39,75 |
| CHIRONOMIDAE (pupe) |
6 |
0,022 |
1,89 |
| SIMULIIDAE (larve) |
8 |
0,030 |
2,52 |
| ESOGENI |
157 |
0,585 |
49,53 |
| N°
Totale di individui |
317 |
| Totale
Ind/m3 |
1,181 |
| N°Totale
di taxa |
6 |
|
| PIAVE
- LONGHERE |
| DRIFT
(DX) |
| 21-22
SETTEMBRE 2004 |
| Unitą Sistematiche
rinvenute |
N° |
Ind/m3 |
% |
| Leuctra |
1 |
0,011 |
1,09 |
| Baėtis |
7 |
0,076 |
7,61 |
| Ecdyonurus |
1 |
0,011 |
1,09 |
| CHIRONOMIDAE (larve) |
49 |
0,532 |
53,26 |
| CHIRONOMIDAE (pupe) |
2 |
0,022 |
2,17 |
| SIMULIIDAE (larve) |
1 |
0,011 |
1,09 |
| NAIDIDAE |
2 |
0,022 |
2,17 |
| ESOGENI |
29 |
0,315 |
31,52 |
| N°
Totale di individui |
92 |
| Totale
Ind/m3 |
0,999 |
| N°Totale
di taxa |
7 |
|
| PIAVE
- LONGHERE |
| DRIFT
(SX) |
| 21-22
SETTEMBRE 2004 |
| Unitą Sistematiche
rinvenute |
N° |
Ind/m3 |
% |
| Leuctra |
1 |
0,007 |
1,64 |
| Baėtis |
2 |
0,014 |
3,28 |
| Rhithrogena |
1 |
0,007 |
1,64 |
| CHIRONOMIDAE (larve) |
33 |
0,225 |
54,10 |
| NAIDIDAE |
1 |
0,007 |
1,64 |
| ESOGENI |
23 |
0,157 |
37,70 |
| N°
Totale di individui |
61 |
| Totale
Ind/m3 |
0,416 |
| N°Totale
di taxa |
6 |
|
Nelle successive figure vengono riportate le percentuali dei taxa rinvenuti
con maggiore densità, suddivise nei due periodi di campionamento.


Nelle seguenti tabelle figura vengono riportate, in percentuale, le unità
sistematiche maggiormente rappresentate dall’inizio dell’indagine
ad esclusione degli esogeni.
| |
6/01dx |
6/01sx |
9/01 dx |
9/01 sx |
7/02 dx |
7/02 sx |
9/02 dx |
9/02 sx |
| Chironomidae |
61 |
60 |
21 |
34 |
76 |
80 |
30 |
30 |
| Simuliidae |
1 |
4 |
0 |
0 |
7 |
5 |
11 |
9 |
| Baėtis |
15 |
29 |
66 |
41 |
4 |
3 |
50 |
51 |
| Leuctra |
1 |
1 |
3 |
5 |
0 |
0 |
0 |
0 |
| Naididae |
20 |
2 |
1 |
3 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
| |
6/03 dx |
6/03 sx |
9/03 dx |
9/03 sx |
6/04 dx |
6/04 sx |
9/04 dx |
9/04 sx |
| Chironomidae |
52 |
47 |
58 |
42 |
25 |
40 |
53 |
54 |
| Simuliidae |
5 |
5 |
3 |
1 |
0 |
3 |
1 |
0 |
| Baėtis |
5 |
1 |
8 |
29 |
1 |
5 |
8 |
3 |
| Leuctra |
0 |
0 |
0 |
0 |
2 |
1 |
1 |
2 |
| Naididae |
1 |
3 |
19 |
10 |
0 |
0 |
2 |
2 |
|
La seguente figura riporta gli andamenti delle presenze percentuali delle
unità sistematiche maggiormente rinvenute, ottenuti utilizzando
il valore medio del drift per ogni anno d’indagine.
Presenze percentuali medie delle unità sistematiche più
rappresentate

Prima di procedere all’analisi dei dati di quest’anno risulta
interessante riportare un riassunto dell’analisi storica in modo
tale da poter evidenziare, se possibile, un trend evolutivo delle presenze
percentuali delle unità sistematiche maggiormente rappresentative.
Nel mese di giugno 2001 i taxa più rappresentati erano i Chironomidae
(larve), seguiti in subordine da Baëtis e Naididae; nel settembre
dello stesso anno invece erano i Baëtis che raggiungevano valori
percentuali maggiori.
Analizzando la comunità rinvenuta nei campionamenti effettuati
nel 2002 si nota lo stesso andamento, infatti in estate prevalevano le
larve di Chironomidae (76-80%) ed in autunno i Baëtis (50-51%). Da
evidenziare inoltre come durante l’autunno 2002 erano più
consistenti le presenze di altri taxa, come Simuliidae (larve) e soprattutto
Rithrogena, che l’anno precedente aveva percentuali di drift molto
contenute.
Nel 2003, in difformità con gli andamenti dei due anni precedenti,
erano sempre i Chironomidae (larve) a raggiungere le presenze maggiori,
anche se i singoli valori percentuali erano risultano più contenuti.
Elevata inoltre la percentuale raggiunta dagli esogeni, soprattutto nel
campionamento di giugno, pari al 38% sul totale delle presenze. Gli esogeni
erano rappresentati soprattutto da copepodi ed in sub ordine da idracarini.
Come già evidenziato l’anno scorso, anche nel corso del 2004,
il taxa più driftato in questo tratto di fiume Piave è risultato
essere quello dei ditteri Chironomidae nella forma larvale, in entrambi
i periodi di monitoraggio. Interessante inoltre sottolineare la notevole
presenza all’interno del materiale driftato di esogeni, rappresentati
quasi unicamente da copepodi, come già evidenziato nei campioni
dell’anno scorso.
Nelle seguenti tabelle e successiva figura viene riportata una sintesi
del numero di taxa rinvenuti durante i diversi campionamenti effettuati
dall'inizio della sperimentazione. I taxa considerati sono tutti quelli
rinvenuti con l'aggiunta degli esogeni che, ove presenti, contano 1 sul
calcolo totale.
|
Data |
6/01 dx |
6/01 sx |
9/01 dx |
9/01 sx |
7/02 dx |
7/02 sx |
9/02 dx |
9/02 sx |
|
N° taxa |
11 |
14 |
14 |
10 |
7 |
7 |
15 |
11 |
|
|
Data |
6/03 dx |
6/03 sx |
9/03 dx |
9/03 sx |
6/04 dx |
6/04 sx |
9/04 dx |
9/04 sx |
|
N° taxa |
8 |
6 |
6 |
9 |
6 |
6 |
7 |
6 |
|
In entrambi i monitoraggi effettuati nel 2004 il numero di unità
sistematiche è risultato decisamente contenuto, soprattutto rispetto
a quanto atteso per il periodo autunnale.
Numero di taxa rinvenuti nei due campionamenti:

La differenza del numero di taxa tra i rilievi di destra e di sinistra
è sempre abbastanza contenuta e raggiunge al massimo un valore
unitario di 4; quest’anno confrontando il campione destro con il
sinistro si ottiene una differenza pari a 0 e +1.

|