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A. DRIFT:
1 2 3 4 5 METODI

FIUME PIAVE - BUSCHE

Nella successiva figura vengono riportate le densità, espresse come individui al metro cubo, rinvenute nei vari campionamenti.

I risultati relativi a questa stazione di analisi dimostrano che le oscillazioni registrate nei vari anni offrono una chiave di lettura interessante se rapportati alle portate medie di rilascio che si sono susseguite negli anni.
Infatti, in linea con quanto atteso, si è visto chiaramente come le densità erano aumentate in modo considerevole nel rilievo dell’agosto 2000, quando il rilascio era di 4,5 m³/s; del tutto anomalo invece il risultato ottenuto nel febbraio 2001, ma tanto era frutto dell’ingente piena verificatasi il giorno 25 gennaio (oltre 30 m³/s di punta massima) che tra l’altro aveva compromesso la prima posa della strumentazione per il rilievo di 24h, che è stata trascinata via dall’acqua. Questo evento aveva provocato anche una profonda incisione dell’alveo fluviale con notevole trasporto a valle di materiale litoide e di conseguenza, per il fenomeno del “washing away”, un generale impoverimento del patrimonio macrobenthonico.
Negli ultimi due rilievi del 2001, i valori di drift, intesi come individui/m3, si erano riportati, addirittura superandoli, ai valori raggiunti nel 2000. Ciò era in linea con la portata di rilascio che, come già esplicato, era aumentata in modo considerevole.
Per il 2002, non essendo disponibile il dato relativo alle portate di rilascio, non è stato possibile effettuare una lettura critica dei dati rilevati, tuttavia si è assistito, nel periodo estivo, ad una drastica diminuzione dell'effetto drift rispetto allo stesso periodo del 2001; si passa infatti da 4 ind/m³e 13,2 ind/m³, rispettivamente in destra e sinistra idrografica, a 0,8 ind/m³ e 1,6 ind/m³. In autunno, la comunità era apparsa più numerosa in termini densitari (5 ind/m³ e 6 ind/m³), dimostrando una netta ripresa rispetto al periodo estivo e collocandosi in una fascia medio-alta rispetto al dato storico medio.
Nel 2003 i risultati mostravano dei valori piuttosto elevati in ambedue i periodi di campionamento, si sono registrati infatti dei valori medi pari a 8,34 ind/m³ e 8,07 ind/m³ rispettivamente in primavera ed autunno. Purtroppo anche nel 2003 sono mancati i dati di portata e pertanto non è stato possibile individuare altre chiavi di lettura dei risultati ottenuti.
Il 2004 è caratterizzato da un notevole divario tra i dati del mese di giugno e quelli di settembre. Infatti in morbida gli individui driftati al metro cubo sono pari a 30,4, dato che peraltro risulta storicamente il più elevato mai riscontrato, mentre in magra il drift si attesta su un valore medio in linea con i range storici, pari a 6,1 ind/m3.
Nelle seguenti tabelle vengono riportati i risultati analitici delle ultime due campagne di indagine.

PIAVE - BUSCHE
DRIFT (DX)
8-9 GIUGNO 2004
Unitą Sistematiche rinvenute
Ind/m3
%
Leuctra
5
0,017
0,04
Cloroperla
81
0,275
0,70
Baėtis
111
0,377
0,95
Rhithrogena
1
0,003
0,01
Ecdyonurus
4
0,014
0,03
Ephemerella
4
0,014
0,03
HYDROPSYCHIDAE
9
0,031
0,08
RHYACOPHILIDAE (larve)
4
0,014
0,03
CHIRONOMIDAE (larve)
11153
37,844
95,81
CHIRONOMIDAE (pupe)
71
0,241
0,61
LIMONIDAE
3
0,010
0,03
EMPIDIDAE (larve)
9
0,031
0,08
EMPIDIDAE (pupe)
2
0,007
0,02
CERATOPOGONIDAE vermiforme
19
0,064
0,16
SIMULIIDAE (larve)
124
0,421
1,07
SIMULIIDAE (pupe)
4
0,014
0,03
NAIDIDAE
4
0,014
0,03
MERMENTIDAE
9
0,031
0,08
ESOGENI
24
0,081
0,21
N° Totale di individui
11641
Totale Ind/m3
39,500
N°Totale di taxa
16

PIAVE - BUSCHE
DRIFT (SX)
8-9 GIUGNO 2004
Unitą Sistematiche rinvenute
Ind/m3
%
Leuctra
4
0,019
0,09
Cloroperla
29
0,139
0,65
Baėtis
441
2,110
9,86
Ecdyonurus
1
0,005
0,02
Ephemerella
176
0,842
3,94
RHYACOPHILIDAE (larve)
3
0,014
0,07
RHYACOPHILIDAE (pupe)
1
0,005
0,02
ELMIDAE (larve)
2
0,010
0,04
ELMIDAE (adulti)
1
0,005
0,02
DYTISCIDAE (larve)
1
0,005
0,02
CHIRONOMIDAE (larve)
3430
16,410
76,72
CHIRONOMIDAE (pupe)
102
0,488
2,28
LIMONIDAE
1
0,005
0,02
EMPIDIDAE (larve)
5
0,024
0,11
SIMULIIDAE (larve)
160
0,765
3,58
SIMULIIDAE (pupe)
2
0,010
0,04
GAMMARIDAE
1
0,005
0,02
NAIDIDAE
97
0,464
2,17
ESOGENI
14
0,067
0,31
N° Totale di individui
4471
Totale Ind/m3
21,390
N°Totale di taxa
15

PIAVE - BUSCHE
DRIFT (DX)
21-22 SETTEMBRE 2004
Unitą Sistematiche rinvenute
Ind/m3
%
Leuctra
172
0,815
14,93
Cloroperla
2
0,009
0,17
Baėtis
660
3,127
57,29
Rhithrogena
14
0,066
1,22
Ecdyonurus
8
0,038
0,69
Ephemerella
58
0,275
5,03
HYDROPSYCHIDAE
1
0,005
0,09
RHYACOPHILIDAE (larve)
6
0,028
0,52
ELMIDAE (larve)
1
0,005
0,09
DYTISCIDAE (larve)
1
0,005
0,09
CHIRONOMIDAE (larve)
182
0,862
15,80
CHIRONOMIDAE (pupe)
9
0,043
0,78
SIMULIIDAE (larve)
7
0,033
0,61
NAIDIDAE
10
0,047
0,87
MERMENTIDAE
5
0,024
0,43
ESOGENI
16
0,076
1,39
N° Totale di individui
1152
Totale Ind/m3
5,458
N°Totale di taxa
15

PIAVE - BUSCHE
DRIFT (SX)
21-22 SETTEMBRE 2004
Unitą Sistematiche rinvenute
Ind/m3
%
Leuctra
1136
3,137
46,71
Cloroperla
5
0,014
0,21
Baėtis
542
1,497
22,29
Rhithrogena
42
0,116
1,73
Ecdyonurus
17
0,047
0,70
Ephemerella
101
0,279
4,15
HYDROPSYCHIDAE
6
0,017
0,25
RHYACOPHILIDAE (larve)
13
0,036
0,53
RHYACOPHILIDAE (pupe)
1
0,003
0,04
HYDROPHILIDAE (larve)
2
0,006
0,08
DYTISCIDAE (larve)
31
0,086
1,27
CHIRONOMIDAE (larve)
465
1,284
19,12
CHIRONOMIDAE (pupe)
14
0,039
0,58
EMPIDIDAE
5
0,014
0,21
CERATOPOGONIDAE vermiforme
2
0,006
0,08
PSYCHODIDAE
2
0,006
0,08
SIMULIIDAE (larve)
11
0,030
0,45
NAIDIDAE
3
0,008
0,12
GORDIIDAE
7
0,019
0,29
MERMENTHIDAE
5
0,014
0,21
ESOGENI
22
0,061
0,90
N° Totale di individui
2432
Totale Ind/m3
6,716
N°Totale di taxa
19

Nelle due successive figure vengono riportate le percentuali dei taxa rinvenuti con maggiore densità, suddivise per i due periodi di campionamento.

Nelle seguenti tabelle vengono riportate, in percentuale, le unità sistematiche maggiormente rappresentate dall’inizio dell’indagine.

7/97
3/99dx
3/99sx
9/99 dx
9/99sx
2/00dx
2/00sx
8/00dx
8/00sx

Chironomidae

18

94

79

12

3

55

60

69

46

Simuliidae

0

0

0

1

1

0

1

1

1

Baėtis

8

1

1

41

26

10

8

14

25

Leuctra

66

0

4

7

16

0

0

0

0

Limnephilidae

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Ceratopogonidae

0

0

9

0

0

0

0

0

0

Chloroperlidae

0

0

0

0

17

1

0

0

0

Nemoura

0

0

0

0

16

0

0

0

0

Ephemerella

0

0

0

0

0

0

0

0

0


2/01dx
2/01sx
6/01dx
6/01sx
9/01dx
9/01sx
7/02dx
7/02sx
9/02dx

Chironomidae

67

91

42

28

36

14

55

45

45

Simuliidae

1

1

1

1

1

5

14

6

5

Baėtis

9

0

29

34

41

58

23

23

39

Leuctra

0

4

2

0

2

7

0

2

1

Limnephilidae

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Ceratopogonidae

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Chloroperlidae

9

1

0

0

0

0

0

2

0

Nemoura

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Ephemerella

0

0

14

7

2

1

0

0

0


9/02 sx
6/03dx
6/03sx
9/03dx
9/03sx
6/04dx
6/04sx
9/04dx
9/04sx

Chironomidae

48

33

26

25

29

96

77

16

19

Simuliidae

0

9

6

1

0

1

4

1

0

Baėtis

37

43

58

33

30

1

10

57

22

Leuctra

1

0

0

0

1

0

0

15

47

Limnephilidae

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Ceratopogonidae

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Chloroperlidae

0

0

0

0

0

1

1

0

0

Nemoura

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Ephemerella

1

1

1

25

26

0

4

5

4

La seguente figura riporta gli andamenti delle presenze percentuali delle unità sistematiche maggiormente rinvenute, ottenuti utilizzando il valore medio del drift per ogni anno d’indagine.

Presenze percentuali medie delle unità sistematiche più rappresentate

Diversamente dalle altre tratte indagate, ove soventemente la vicarianza tra Chironomidae (larve) e Baëtis avviene a livello stagionale, qui sembra procedere a livello annuale, infatti dopo la giusta vicarianza stagionale registrata nel 1999, nel 2000 ed inizio 2001, nella restante porzione del 2001 ed in tutto il 2002 la predominanza è stata sempre ad appannaggio dei Chironomidae (larve) e nel 2003 sempre dei Baëtis.
Anomala invece la situazione del 2004 che vede a giugno la prevalenza dei ditteri Chironomidae (larve), mentre a settembre degli efemerotteri Baëtis e dei plecotteri Leuctrae, che storicamente erano sempre stati un taxon accessorio del drift di questo tratto di fiume Piave ad eccezione del dato relativo al 1997, prima dei rilasci.
Le seguenti tabelle e la successiva figura visualizzano il trend del numero di taxa rinvenuti dall'inizio dei rilasci ad oggi.

Data
7/97
3/99dx
3/99sx
9/99dx
9/99sx
2/00dx
2/00sx
8/00dx
8/00sx
N° taxa
7
14
13
12
20
9
12
16
17

Data
2/01dx
2/01sx
6/01dx
6/01sx
9/01dx
9/01sx
7/02dx
7/02sx
9/02dx
N° taxa
9
6
15
17
19
13
5
7
14

Data
9/02sx
6/03dx
6/03sx
9/03dx
9/03sx
6/04dx
6/04sx
9/04dx
9/04sx
N° taxa
12
13
14
18
19
16
15
15
19

Anche quest’anno viene conferma la tendenza ad una maggiore presenza di taxa durante il periodo di magra.

Numero di taxa rinvenuti nei due campionamenti:

Le variazioni del numero di taxa rinvenuti, tra il campione di destra e quello di sinistra idrografica, risultano contenute nel periodo di morbida, con solo un taxon in più a favore del campione di destra, mentre il divario si accentua nel mese di settembre in cui il campione di sinistra è caratterizzato da 4 taxa in più.